#seituecocompatibile, un progetto nato da un partner che crede nella cultura

11 ottobre 2019

Categoria: Generale

ONORATI DI ESSERE NELLA GIURIA DI UN PROGETTO PER I BAMBINI DELLE SCUOLE PRIMARIE 

 

Si punta a coinvolgere gli alunni delle Elementari per riutilizzare gli oggetti della vita quotidiana.
 
«Sei tu ecocompatibile?». È la domanda che pone agli alunni delle Elementari di tutta la provincia l’azienda «Giesse Logistica» di Castellinaldo. Da questo interrogativo è nata un’idea: coinvolgere bambini e ragazzi in un progetto di ri-uso di tutti gli oggetti della vita quotidiana.
 
Nell’azienda la questione la conoscono bene: la «Giesse» produce porte in Pvc, il polivinilcloruro, una plastica che serve per realizzare le «porte rapide» che si vedono in porti, aeroporti, ospedali. Ogni anno di questo materiale c’è un 15% di scarto, 21600 metriquadrati di tessuto plastico che appare bello, colorato, resistente. Come due campi da calcio delle massime dimensioni.
 
Che farne? «Questi scarti li abbiamo fatti diventare un astuccio - spiega il fondatore e amministratore dell’azienda Giulio Valsania -, è allo studio anche una linea di borse. Ma ciò che importa è che questa nostra questione ci ha fatto venire in mente di coinvolgere gli studenti. L’obiettivo è comprendere come dagli scarti di una produzione si possa sviluppare un’idea attenta alle problematiche ecosostenibili. Il suggerimento è quello di agire, usare la curiosità, l’intelletto e sviluppare l’arte del riuso e reimpiego con gli oggetti con cui abbiamo a che fare nella quotidianità».
 
Alle scuole è arrivata notizia della possibilità di aderire al progetto, anche tramite l’Ufficio scolastico provinciale e alcuni istituti hanno già risposto. In classe saranno presentati un manuale, un video e filmati «per specificare come si dovrebbe agire nei confronti del mondo e soprattutto il perché». Alla scuola che avrà realizzato «il miglior modello eco» o progetto andrà un buono bibliotecario di 500 euro da usare per le spese scolastiche, un diario personalizzato per ogni alunno e una visita allo stabilimento «Giesse». Ai dieci progetti degli istituti comprensivi o classi più curiosi e creativi sarà assegnato un buono bibliotecario di 100 euro sempre da usare per le spese scolastiche, oltre al diario personalizzato. Tutti i partecipanti riceveranno l’astuccio realizzato dal riuso del Pvc. Il lavoro di bambini e ragazzi consisterà in un disegno, un progetto scritto e un lavoretto con la realizzazione pratica
dell’eco-modello. A valutare sarà un gruppo di lavoro composto da operatori di Giesse Logistica, Langa Digital marketing firm (un’azienda digitale) e Giunti Editore, la casa editrice che fornisce i buoni bibliotecari. «Il progetto dà la possibilità di una presa di consapevolezza sull’importanza del ri-uso, in particolare della plastica - rimarcano da Giesse -. Si cercherà di offrire alle classi che parteciperanno le buone pratiche di utilizzo dei prodotti. Tutto starà nell’osservare l’ambiente locale per cogliere occasioni di creare oggetti o azioni eco-sostenibili. Stimolare gli alunni ad assumere comportamenti rispettosi del proprio ambiente e aiutare la crescita di una mentalità ecologica».
 
 
 
Altre fonti ufficiali
 
 
Autore: LANGA