I Consigli per un Videomaker

I Consigli per un Videomaker

Riportiamo qui di seguito alcuni preziosissimi consigli per chi aspira ad intraprendere una carriera come Videomaker:

Un titolo sbagliato

Cominciamo con il titolo, appunto: non ci sono dieci passaggi per fare una cosa complessa come diventare videomaker. Non basta seguire qualche semplice regoletta per dirsi videomaker, non basta prendere una lista e spuntare ciascun punto… Le regole sono tante, e tante di più sono le esperienze da fare per poter cominciare a capirci qualcosa.

Non essere snob

Non essere troppo difficile: se ti propongono un lvoro pagato decentemente (c’è sempre da considerare il fattore “non svendiamoci”) accetta.
Specialmente in settori creativi le connessioni sono molto importanti.
E non stiamo parlando di cose brutte, di favoritismi o raccomandazioni: stiamo parlando del fatto che per ottenere delle opportunità bisogna andare là fuori e cercare di fare qualcosa, di farsi conoscere e di conoscere.

Impegnati sempre

Questo è un altro grande suggerimento: bisogna impegnarsi sempre. Anche quando il lavoro non è quello dei tuoi sogni (Philip Bloom fa l’esempio del suo lavoro nel settore delle news, e lo citiamo sotto) devi impegnarti al massimo, fare il massimo possibile e cercare di ottenere il miglior risultato possibile.
È una questione di igiene mentale, perchè alla lunga lavorare male fa pensare male e ci fa svalutare noi stessi, e di furbizia: se uno lavora male, i suoi lavori fatti male li vedrà altra gente, che non sa perchè quei filmati sono brutti…

Trovati un gruppo di lavoro

È importante conoscere e lavorare periodicamente con altri operatori, editor, sceneggiatori, gente che fa i suoni. Le buone idee spesso vengono fuori dal confronto, e non puoi fare tutto da solo (anche se qualcuno potrà contraddire quanto specificato qui, dipende sempre dal tipo di prospettiva che sia ha).
E poi un bravo videomaker deve avere qualcuno con cui confrontarsi anche dal punto di vista pratico.